Abruzzo, parola d’ordine: ripartire!

Abruzzo, parola d’ordine: ripartire!

Pescara, 19 apr. – Scrive il presidente della giunta regionale abruzzese: ” La parola d’ordine è ripartire. Non aspetteremo il 4 maggio con le braccia conserte, vogliamo invece svolgere un ruolo da protagonisti con il Governo. Il primo incontro è stato fissato con le rappresentanze sindacali e datoriali per martedì prossimo, 21 aprile, a cui seguirà un confronto su edilizia, automotive e sugli altri settori strategici dell’economia regionale. Dobbiamo evitare che le peggiori previsioni che danno una perdita dal 8 al 12% del PIL si possano concretizzare. Nel pieno rispetto dei protocolli sanitari, al fine di garantire l’incolumità dei lavoratori ed evitare rischi di nuovi contagi, bisogna guardare avanti. La parola d’ordine è ripartire”. È questo il concetto che il Presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, ha espresso durante la consueta videoconferenza agli altri Presidenti di Regione e al Governo nazionale. “Abbiamo condiviso con il Governo la necessità di avere delle linee guida comuni per tutto il territorio nazionale, – ha aggiunto Marsilio – nel frattempo però la Regione Abruzzo non rimarrà a guardare. L’Abruzzo ha la necessità di ripartire, è un passaggio importante per l’intero Paese e per il nostro territorio. Non possiamo e non dobbiamo perdere importanti fette di mercato, il sistema economico che è in grande difficoltà, va aiutato. Fino ad oggi è stato fatto un importante lavoro con la Legge Regionale con cui la Regione ha deciso di mettere in campo misure a favore delle famiglie e delle imprese, e altri interventi che sono al vaglio della giunta e del Consiglio. La migliore ricetta rimane quella di far riprendere le attività agli abruzzesi.

fornendo una serie di contributi che provengono anche dalle associazioni di categoria, dagli imprenditori, dalle forze sindacali, che rappresentano eccellenze a livello nazionale e che tanto possono dare in termini di idee alla Regione. Sin dalla prossima settimana l’Abruzzo sarà impegnato in un’importante campagna di confronto con i vari ambiti produttivi, sindacali e datoriali. Interventi che si articoleranno in due forme distinte. La prima mediante incontri mirati e videoconferenze, mentre per la seconda utilizzeremo una formula già sperimentata con ottimi risultati in relazione alla programmazione europea. Verrà istituita una piattaforma telematica, gestita sul sito istituzionale della Regione Abruzzo, con la quale tutte le attività economiche, dalla più grande alla più piccola, potranno, riempiendo l’apposito format, individuare le criticità e segnalare le possibili misure di contenimento e di distanziamento sociale relative al proprio ambito di riferimento. Tutti potranno fornire le necessarie proposte per il rilancio e la ripartenza del proprio ambito. Oltre a questo l’intenzione della Regione è quella di individuare le opportune strategie per mettere nelle condizioni ideali gli operatori turistici al fine di preparare la stagione estiva”.

Coronavirus: pronte le linee di indirizzo per le malattie rare

Coronavirus: pronte le linee di indirizzo per le malattie rare

(REGFLASH) Pescara, 19 apr. – Telemedicina e prestazioni domiciliari per garantire la continuità assistenziale ai pazienti con malattie rare, assicurando loro la non interruzione della terapia ed evitando il più possibile gli spostamenti e i rischi connessi al Covid 19. E poi proroga dei piani terapeutici e consegna a domicilio di farmaci e dispositivi.

L’Agenzia sanitaria regionale, in collaborazione con Uniamo – Federazione Italiana Malattie Rare (che ha condiviso il documento), ha elaborato le linee guida che introducono precise di modalità per la gestione di questi pazienti.

Lo annuncia l’assessore alla Salute, Nicoletta Verì, specificando che gli indirizzi del gruppo di lavoro saranno recepite in una specifica ordinanza.

Tutte le prestazioni per le quali non sia indispensabile la presenza, dovranno essere assicurate in modalità telematica da remoto (videochiamate, scambio di dati, ma anche semplici telefonate), attraverso la televisita e la telesorveglianza. Riguarderanno tutte le procedure di controllo e di follow up, come anamnesi sullo stato complessivo del paziente, valutazione delle indagini svolte, prescrizioni di terapie (sia nuove, sia rinnovo di quelle in corso), attività di riconciliazione terapeutica, pianificazione delle attività successive alla visita. A distanza potranno anche essere interpretati referti e fornite informazioni utili per l’accesso a benefici o percorsi assistenziali previsti dalla Regione o dalle altre amministrazioni pubbliche.

Un’importante novità riguarda i piani terapeutici: quelli con scadenza nei mesi di marzo, aprile e maggio sono considerati prorogati per altri 90 giorni, salvo diversa indicazione contraria da parte del medico prescrittore.  La proroga riguarda l’erogazione di materiali di medicazione e d’uso, alimenti aproteici e altri alimenti a fini medici speciali, dispositivi monouso ad autorizzazione mensile, dispositivi per l’automonitoraggio glicemico, prestazioni di assistenza protesica. Alle Asl viene raccomandato di predisporre adeguate procedure per la consegna al domicilio dei pazienti affetti da patologie rare di farmaci, alimenti e materiali, superando anche la modalità di consegna nelle farmacie ospedaliere e territoriali, così da evitare affollamenti che possono risultare ulteriormente rischiose per i pazienti stessi.

Ai pazienti con malattie rare viene assicurata l’assistenza domiciliare indifferibile, così da ridurre il rischio di ricovero ospedaliero (e relative complicanze) per Covid 19, in soggetti particolarmente fragili.

E’ inoltre prevista la possibilità, da parte dei medici dei Centri di riferimento regionale per le malattie rare, di individuare i pazienti ai quali è possibile somministrare a domicilio le infusioni di farmaci ad alto costo.

Infine viene garantita la prosecuzione dello screening neonatale esteso per l’individuazione precoce delle malattie metaboliche ereditarie. (REGFLASH) US 200419
http://abruzzoom.altervista.org http://regione.abruzzo.it