Adinolfi: “Quel che era Wuhan, ora è la Lombardia”.

adinolfi popolo famiglia coronavirus

Roma, 22 marzo 2020. Mario Adinolfi, presidente nazionale del Popolo della Famiglia,
rivolge al governatore della Lombardia un appello sulla questione coronavirus:
“La crescita del numero dei morti in Lombardia, oggi addirittura 546,
impone alla Regione di assumere decisioni forti, che il governo centrale poi
si preoccuperà di gentilmente ratificare.
Serve il lockdown totale delle attività in Lombardia con la chiusura del trasporto pubblico locale,
non c’è più tempo da perdere. Si continuano a prendere provvedimenti tampone da un mese,
ora è tempo di una stretta radicale. I numeri dei contagiati e dei morti sono insostenibili,
i lombardi sanno che ora devono far da sé, le istituzioni regionali agiscano.
Il governo di Roma si adeguerà, non c’è più tempo per aspettarlo.
Ora sta a Fontana forzare la mano per il bene della sua gente.
Proponiamo inascoltati da un mese il lockdown alla cinese, unico strumento che batte il virus.
Ora bisogna realizzarlo: quel che in Cina era Wuhan ora in Italia è la Lombardia”. Mario Adinolfi Wuhan Lombardia

ilpopolodellafamiglia.net

abruzzoom.altervista.org

CORONAVIRUS: MARSILIO, ACQUISTATE UN MILIONE DI MASCHERINE PER SERVIZIO SANITARIO ABRUZZESE

(REGFLASH) Pescara, 22 mar. – La Regione Abruzzo, attraverso il Servizio di emergenza della Protezione civile, ha stipulato un contratto per la consegna di un milione di mascherine, di tipologia FFP3 e FFP2, al fine di garantire la sicurezza personale degli operatori sanitari e di tutti quegli altri operatori che, in questo periodo di emergenza dovuto al coronavirus, sono a rischio professionale. Su specifico incarico della Protezione civile, la centrale di committenza dell’Aric, è riuscita a ottenere, a uno dei migliori prezzi di mercato, una fornitura imponente nonostante le difficoltà di reperimento e l’aumento dei prezzi per le contingenze emergenziali. La merce dovrebbe essere disponibile in tempi molto brevi, salvo problematiche dovute al trasporto. La prima tranche, di 700mila mascherine, sarà infatti consegnata il prossimo 26 marzo e nei giorni successivi verrà completata la fornitura. «Si tratta di un importante risultato raggiunto grazie all’Aric, in un momento in cui è forte il rischio di trovarsi di fronte a possibili truffe e a prezzi fuori mercato, vista l’imponente richiesta – ha osservato il Presidente Marco Marsilio -. Obiettivo del Servizio di emergenza della Protezione civile è quello di garantire a chi opera nel settore della sanità e in altri settori strategici della Regione la massima sicurezza durante lo svolgimento del lavoro».