BranCo Onlus e «CooXazione» in video

Firenze, 13 aprile 2020. BranCo Onlus e «CooXazione» in video – Come sempre Il Rifugio di Firenze ha deciso di metterci la faccia nelle attività che sta portando avanti, in questo momento di emergenza, in sostegno degli italiani, spesso abbandonati e in situazioni di forte disagio economico e sociale. Lo fa quotidianamente attraverso BranCo Onlus, e il suo progetto «CooXazione», attivo da molti anni anche su tutta la provincia di Firenze e – a breve – non solo. Hanno realizzato un breve video, BranCo Onlus e «CooXazione» in video, di aggiornamento, che potrete trovare sulla pagina Facebook. Condividerlo sui social o via whatsapp, ai vostri contatti, può essere sicuramente un valido modo per sostenere tutti quei cittadini che si trovano in forte difficoltà.

BranCo Onlus, e il suo progetto «CooXazione»

https://www.lealta-azione.it/ http://abruzzoom.altervista.org

L’Italia blocca i camion e confisca i disinfettanti in viaggio verso la Svizzera. L’Associazione dei trasportatori stradali (Astag) parla di “furto di stato”. Secondo il presidente dell’Astag Adrian Amstutz, il ministro degli esteri Ignazio Cassis ha interpellato Roma in merito. L’azienda Victory Switzerland importa articoli da tutto il mondo. Da una settimana, l’Italia ha bloccato un suo camion al confine italo-svizzero a Domodossola, carico di prodotti acquistati all’estero. Nella fattispecie si tratta di gel disinfettante per le mani, ci precisa l’amministratore delegato Daniel Gerber. Le autorità doganali italiani hanno confiscato il carico senza indugi. Il prodotto in questione dovrebbe essere consegnato alla protezione civile a Domodossola. Per la Protezione civile Nel decreto di requisizione di oltre 1’800 kg di gel disinfettante, l’Ufficio delle dogane di Verbania Cusio Ossola giustifica la decisione di bloccare il carico sulla base di diversi decreti e disposizioni che permettono appunto di sequestrare materiale di protezione destinato all’esportazione. L’Agenzia delle dogane ha messo a disposizione del Dipartimento della Protezione civile il materiale confiscato. “L’indennità eventualmente spettante al proprietario – si legge nel documento – verrà determinata e liquidata con provvedimento del Commissario straordinario per l’emergenza Covid-19”.Fine della finestrella. La Victory Switzerland aveva ordinato il gel alla società tedesca Gifts & Beauty Handels GmbH di Herdecke. La fattura, di oltre 30’000 franchi (28’000 euro), era stata pagata tre settimane fa. Il gel è però prodotto in Italia. La Victory Switzerland aveva ordinato il gel alla società tedesca Gifts & Beauty Handels GmbH di Herdecke. La fattura, di oltre 30’000 franchi (28’000 euro), era stata pagata tre settimane fa. Il gel è però prodotto in Italia.Secondo le autorità italiane, i fabbricanti o gli acquirenti dei prodotti confiscati saranno indennizzati. Gerber spera di poter richiedere la restituzione dell’importo alla società tedesca. Tuttavia, l’azienda svizzera dovrà pagare le spese per il trasporto non effettuato e può dire addio al guadagno. Già a inizio marzo la Victory aveva avuto lo stesso problema ad Amburgo. Le autorità tedesche avevano bloccato 314’000 maschere protettive provenienti dalla Cina e destinate alla Svizzera. In seguito all’intervento della Confederazione, il governo tedesco aveva poi lasciato partire la spedizione due giorni dopo.