Chef Ciccolella: “E’inutile che ci danno gli aiuti economici e poi le multe”.

Michele Ciccolella, chef del ‘Torchio’ di Pettorano sul Gizio, che parla come mangia, genuino: "E’inutile che ci danno gli aiuti economici e poi le multe"
Michele Ciccolella, chef del ‘Torchio’ di Pettorano sul Gizio, che parla come mangia, genuino: "E’inutile che ci danno gli aiuti economici e poi le multe"

L’Aquila , 17 maggio 2020. Ultimo week-end prima delle riaperture di bar, ristoranti e locali pubblici rimasti con porte chiuse e saracinesche abbassate per oltre due mesi, in virtu’ dell’emergenza Coronavirus. Chi sembra avere le idee abbastanza chiare è Michele Ciccolella, chef del ‘Torchio’ di Pettorano sul Gizio, che parla come mangia, genuino: “E’inutile che ci danno gli aiuti economici e poi le multe”

Che consiglio dare al governo per aiutare, sostenere e proteggere la ristorazione?

“La paura che io ho è che adesso che ripartiamo ci saranno diversi controlli e siccome le regole da rispettare sono tante, chiedo al governo di dare maggior elasticità ai tutori dell’ordine che faranno proprio i controlli, perché le regole sono tantissime, ed uno puo’ anche organizzarsi e prevenire, ma puo’ esserci sempre qualcosa che non va. Le cose fatte bene al 100% è impossibile farle, nessuno è perfetto. Mi piacerebbe che ci fosse una certa elasticità da parte dei tutori dell’ordine e controlli preventivi. Per questo proprio ieri abbiamo costituito un Comitato  ‘ Oltre la Saracinesca’ con tanti dei ristoratori e bar della Valle Peligna. Io sono favorevole ai controlli stessi, ma ci devono venire a dire prima, e non dopo le riaperture, quello che evidentemente puo’ non andar bene in termini di rispetto del regolamento. E’inutile che ci danno gli aiuti economici e poi i soldi li dobbiamo tirare fuori per pagare le multe che ci potrebbero fare per mancato rispetto delle disposizioni”

Da pochi giorni è stata resa ufficiale la notizia, prima da parte del governo, e poi dalla regione Abruzzo, che il prossimo 18 maggio sarà possibile riaprire ristoranti, bar e locali pubblici. Al di là delle linee guide legate a tali riaperture, come avete accolto questa notizia a ‘Il Torchio’ e come vi comporterete?

“La notizia l’abbiamo accolta positivamente perché all’inizio si diceva che la riapertura sarebbe avvenuta solo il prossimo 1 giugno, ed invece così l’hanno anticipata e noi ne siamo contenti. Siamo già pronti per riaprire, eravamo già organizzati, manca solo la collocazione corretta dei tavoli per il mantenimento delle distanze fra di essi, e quindi dobbiamo organizzare di conseguenze le nostre due sale. Per il resto pero’ avevamo programmato molto, se non già tutto, in vista della riapertura dell’attività”

Fondamentale in vista delle riaperture sono le linee guida e le prescrizioni che ogni locale dovra’ seguire. Da una prima lettura di essa, cosa vi convince e cosa meno, e su cosa è importante lavorare in vista dei tempi futuri?

“Non mi convinceva la separazione dei tavoli con il plexiglass perché, a parte che sono molto costosi, snatura l’identità  del nostro ristorante. Poi non mi convinceva il dover prendere la misurazione della temperatura a tutti i clienti che entravano nel nostro ristorante. A me sembrava una cosa inconcepibile. Bisogna intensificare un po’ l’attenzione: noi come ristoratori, seguendo le norme dell’HACCP, siamo già organizzati, abbiamo dovuto soltanto mettere qualche igienizzatore in piu’ all’interno del ristorante, e pensare a disporre meglio i tavoli per il distanziamento sociale, dando ad ogni persona il suo spazio per muoversi mentre sta consumando”

E’ottimista o pessimista sul futuro della ristorazione?

Diciamo che sono sia ottimista che pessimista perché penso che la gente un po’ di paura ce l’ha in questo periodo perché ormai è stata abituata a stare dentro casa, e quando esce deve usare la mascherina, prendere le sue precauzioni ed andare a mangiare in un ristorante un po’ di timore lo comporta perché il cliente sa che puo’ trovarsi in una situazione non così perfetta. Noi pero’ ci siamo adoperati al massimo per l’igienizzazione dei locali, dei tavoli, delle sedie e di tutto quanto concerne la prevenzione del contagio da Coronavirus” http://www.iltorchio.it http://abruzzoom.altervista.org