Evade l’orso più ricercato del Trentino

L'orso M49, o quello che si presume sia M49, è scappato di nuovo dal Centro faunistico del Casteller, a sud di Trento

Cles (TN), 28 luglio 2020. L’orso M49, o quello che si presume sia M49, è scappato di nuovo dal Centro faunistico del Casteller, a sud di Trento, dove si trovava dalle prime ore del 29 aprile scorso, dopo che il 28 era stato catturato in ottemperanza a specifica ordinanza. Lo ha appena comunicato ufficialmente il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti. Al momento l’animale risulta dal radiocollare in un’area della Marzola che i forestali stanno presidiando.

L’orso fu recluso in un recinto lo scorso anno per aver rubato del miele; scappò la prima volta rischiando la vita ed eludendo una recinzione elettrificata di ben 7.000 volt. Oggi l’orso è riuscito a superare la barriera elettrica e, raggiunta l’ultima recinzione, ha divelto la rete elettrosaldata piegando l’inferriata dello spessore di 12 millimetri fino a ricavarne un’apertura sufficiente per scivolare all’esterno.

Domenica 2 agosto gli animalisti maifesteranno dissenso per la cattiva gestione degli orsi in Trentino nella citta di Cles (Tn). L’appuntamento è in Piazza Cesare Battisti, a partire dalle ore 15.00: saremo lì in prime linea in difesa dei plantigradi. Il 30 luglio, inoltre, il TAR emetterà la sentenza definitiva sulla legittimità dell’ordinanza di abbattimento della mamma orsa Gaia-JJ4.