FAI, BORSACCHIO E VILLA MAZZAROSA DEVINCENZI

RISERVA DEL BORSACCHIO E PINETA DI VILLA MAZZAROSA DEVINCENZI

Il FAI – Fondo Ambiente Italiano e la Delegazione FAI di Teramo presentano le GIORNATE FAI ALL’APERTO, E PER L’OCCASIONE ORGANIZZANO UN ITINERARIO TRA STORIA E NATURA NELLA RISERVA NATURALISTICA DEL BORSACCHIO E NELLA PINETA DI VILLA MAZZAROSA DEVINCENZI. Domenica 28 giugno 2020, Visite a contributo minimo – da 3 o 5 euro – con prenotazione online obbligatoria
su www.giornatefai.it (da consultare anche per eventuali modifiche di programmazione)
fino a esaurimento posti ed entro venerdì 26 giugno alle ore 15.
Parchi e giardini storici monumentali, riserve naturali e orti botanici, boschi, foreste e campagne, alberi millenari e piante bizzarre, sentieri immersi nella natura e passeggiate nel verde urbano, giardini pubblici da riscoprire e giardini privati segreti che si svelano al pubblico, da una sequoia gigante sopravvissuta al disastro del Vajont nel 1963 fino al semenzaio che ogni anno produce il verde urbano della città di Roma: sono solo alcuni dei luoghi che si potranno visitare in questa edizione speciale delle Giornate FAI, che assume un’inedita veste “all’aperto”, in oltre 200 luoghi in più di 150 località d’Italia, su prenotazione e nel rispetto delle norme di sicurezza, grazie all’infaticabile spinta organizzativa dei gruppi di volontari delle delegazioni FAI sparsi in tutto il Paese. Un’iniziativa per risvegliare la curiosità e l’intelligenza dinnanzi a ciò che ci circonda, per interrogarci – come scrive Goethe – su ciò che abitualmente vediamo ma non conosciamo se non in superficie, e che vedrà protagonisti anche tutti i Beni del FAI – Fondo Ambiente Italiano, per l’occasione anch’essi concentrati su proposte “all’aperto” declinate sul patrimonio verde.

Questa nuova edizione delle Giornate FAI si carica di un significato speciale ed emblematico: il momento storico che stiamo vivendo ha imposto a tutta la collettività di riorganizzarsi e reinventarsi, e il FAI è pronto per tornare a offrire al pubblico una ricca e intensa esperienza di visita, nel rispetto della massima sicurezza per tutti, cogliendo l’occasione per mettere al centro della propria proposta il patrimonio “verde” all’aperto di natura, ambiente e paesaggio del nostro Paese. Il FAI persegue dalla nascita l’obiettivo di riavvicinare gli italiani alla natura e al paesaggio, per riscoprire e coltivare una “cultura della natura” e per favorire la conoscenza del patrimonio verde dell’Italia, a cominciare dai suoi Beni. La nostra missione si basa sul principio che “si protegge ciò che si ama e si ama ciò che si conosce”: comprendere la natura, dunque, si rivela il modo per educarci a “proteggerla”. Oggi per un italiano sembra più facile riconoscere un monumento o una celebre opera d’arte che non le specie degli alberi intorno a noi, ma entrambe sono conoscenze fondamentali per un uomo colto e per un cittadino responsabile che abbia a cuore la tutela dell’immenso patrimonio italiano di arte e natura. Ecco perché il FAI dalla crisi generata dalla pandemia ha cercato di cogliere un’opportunità e per la prima volta, dopo 35 edizioni di Giornate FAI, presenta un programma di aperture interamente dedicato al rapporto tra Cultura e Natura, coinvolgendo i Beni e i territori in cui operano, nell’ambito della missione del FAI, le sue Delegazioni. Sarà sorprendente guardare l’Italia con occhi nuovi, e scoprire tutte le sue molteplici sfumature di “verde”.

Prendere parte alle Giornate FAI è anche un modo per partecipare alla missione di cura e tutela del patrimonio culturale italiano della Fondazione, che negli oltre due mesi e mezzo di chiusura ha interrotto tutte le attività, dalle visite nei Beni ai cantieri di restauro, agli eventi nazionali. Ora il FAI è ripartito, per questo, oltre al contributo minimo – 3 euro per chi è già iscritto al FAI, 5 euro per i non iscritti – richiesto all’atto della prenotazione online, tutti i visitatori potranno iscriversi al FAI con le quote agevolate (riduzione di 10 euro) presso tutti i luoghi aperti e i Beni della Fondazione.

L’elenco dei luoghi visitabili durante le Giornate FAI all’aperto offre al pubblico una variegata selezione di monumenti “verdi” e tutti all’aperto, tra cui diversi “Luoghi del Cuore” del patrimonio naturale e paesaggistico (promossi dal censimento in corso), inclusi itinerari o passeggiate nel verde urbano, campestre o montano.

La Delegazione FAI di Teramo, in collaborazione con le Guide della Riserva del Borsacchio, decide di puntare sull’area naturalistica rosetana, divisa fra mare, crinali e calanchi. Al suo interno ricadono edifici storici come la Fonte D’Accolle, la Pineta Mazzarosa, l’antica Stazione Devincenzi, la fascia di dune con specie protette di flora e fauna come il Fratino ed il Giglio di Mare. I crinali e i calanchi sono luoghi magici e densi di storia con insediamenti romani, necropoli, castelli dimenticati e fornaci di anfore. Un luogo magico per la natura, una capsula di biodiversità per il futuro. Altro fiore all’occhiello di queste Giornate è l’apertura dei cancelli di Villa Mazzarosa Devincenzi, edificio dei primi del ‘900 dove il Senatore Giuseppe Devincenzi, politico e agronomo, costruì il suo laboratorio di sperimentazione agraria.

Un doveroso ringraziamento a tutti i gruppi di volontari che sono riusciti a organizzare le aperture e a tutti coloro che a vario titolo stanno supportando questa iniziativa. Un ringraziamento particolare per il generoso sostegno alla buona riuscita della manifestazione alle Guide della Riserva Borsacchio, a Katharine Mac Neil che ha generosamente aperto i cancelli della sua dimora storica e al Villaggio Lido D’Abruzzo per il supporto logistico.

CONTATTI:
teramo@delegazionefai.fondoambiente.it
Tel.:
Facebook: Delegazione FAI di Teramo

PRENOTAZIONE ONLINE OBBLIGATORIA
entro e non oltre Venerdì 26 giugno alle ore 15 sul sito

WWW.GIORNATEFAI.IT http://abruzzoom.altervista.org/abruzzo-non-si-registra-alcun-nuovo-caso-su-670-tamponi/