Grotte San Michele, la chiesa nella Murgia.

Scavata in un grande masso e frequentata fin dall’VIII secolo, la cripta di San Michele alle Grotte è stata l’antica cattedrale di Gravina e oggi è la chiesa rupestre più importante della città.
 
Adagiata sul lato del burrone, dove si srotola il caratteristico Rione Fondovico, la chiesa è accessibile attraverso un ingresso laterale e, dall’esterno, è possibile percorrere uno straordinario corridoio panoramico, affacciato su in incantevole scorcio di habitat rupestre.
 
Internamente a cinque navate, lo spazio è scandito da 14 pilastri, a sostegno del tetto, un’unica grande porzione di pietra, dove si ritrovano labili tracce di affreschi, come la Crocifissione e la raffigurazione di Cristo tra i santi Paolo e Michele.
 
Dalla cripta si accede alla cavità, dove è stato consumato l’eccidio dei gravinesi da parte dei saraceni, nel 999. I resti ossei dei cittadini di Gravina sono rimasti a lungo nella chiesetta, convertita per qualche tempo in cimitero.

fonte: https://www.viaggiareinpuglia.it/at/125/strutturarurale/4762/it/Cripta-di-San-Michele-delle-Grotte