La Madonna dell’Elcina a Abbateggio [video]

Abbateggio (PE), 5 maggio 2019. Recupero e restauro del Santuario della Madonna dell’Elcina. I lavori previsti dal progetto hanno consentito di mettere innanzitutto in sicurezza la chiesa mediante il rifacimento della copertura ed il consolidamento delle murature portanti. In tale occasione sono state riportate alla luce anche le fosse comuni con in resti mortali dei paesani fino al 1871.

Nel 2011 la Fondazione Pescarabruzzo, presieduta dal Prof. Nicola Mattoscio, ha finanziato, con un contributo di circa € 10.000, il restauro della statua in terracotta tinteggiata della Madonna dell’Elcina, risalente al sec. XVI e nel 2019 con un contributo di € 8.000 il recupero e restauro delle decorazioni interne alla chiesa.

La Regione Abruzzo, presieduta dal Governatore Luciano D’Alfonso, con Delibera di Giunta n. 1 del 7 gennaio 2017 ha concesso un finanziamento di € 150.000,00 per realizzare le opere interne: pavimentazione, intonaci, decorazioni e tinteggiature; i minuziosi ed attenti interventi di recupero e restauro dell’edificio, degli affreschi e dei decori al suo interno costituiscono una preziosa occasione di valorizzazione del nostro patrimonio. Un ulteriore finanziamento di € 100.000,00 del Masterplan Abruzzo consentirà la messa in sicurezza del campanile della Chiesa della Madonna dell’Elcina.

Fondamentale è stato il contributo dei cittadini di Abbateggio, degli emigranti e delle Associazioni “Anziani Jo Danese”, “Compagnia dell’Abate” e “Alle Falde della Majella”, che non hanno fatto mancare il proprio sostegno attraverso donazioni di immensa generosità; in particolare il lascito di € 20.000,00 fatto avere a me dalla compianta dott.ssa Riziera Spadaccini.

In qualità di Sindaco del Comune di Abbateggio, che guido dal 2004, non nascondo la mia grande soddisfazione per la riconsegna alla comunità di Abbateggio di questo importante luogo mariano venerato da tutti i fedeli, la chiesa madre del nostro borgo!

Per Abbateggio è una giornata straordinaria, e per me è un evento particolare, poiché sin da bambino la Chiesa della Madonna dell’Elcina è stata una presenza certa, un punto di riferimento per la mia famiglia, così come per le altre famiglie abbateggiane, un luogo che mi ha accompagnato nell’uscita e nel rientro a casa.

Fu mia nonna Assunta a trasmettermi l’immenso valore mistico del colle dell’Elcina, da sempre luogo denso di spiritualità, di raccoglimento e di pace.

Il mio ringraziamento va agli amministratori comunali che ho guidato come Primo Cittadino, che hanno sostenuto la mia volontà di destinare risorse pubbliche a questo edificio di culto, per riconsegnarlo alla comunità il prima possibile.

Un sentito grazie va ai tecnici, alla struttura municipale, alle ditte e alle maestranze che hanno eseguito i lavori e a tutti coloro che hanno partecipato, collaborato e si sono adoperati affinché noi oggi potessimo riaprire al culto la Chiesa della Madonna dell’Elcina.

Ringrazio la Soprintendente Rosaria Mencarelli e i funzionari Giuseppe Di Girolamo e Anna Colangelo della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio d’Abruzzo per la supervisione, la consulenza e l’accurata opera di restauro degli elementi decorativi in stucco e della riproduzione delle decorazioni pittoriche e dei finti marmi all’interno della chiesa.

Il mio ringraziamento finale va al Card. Edoardo Menichelli e a Mons. Bruno Forte per l’attenzione e la vicinanza mostrate per questo presidio religioso e ai parroci che si sono avvicendati nel corso di questi anni alla guida della comunità dei fedeli di Abbateggio.

La buona amministrazione e il gran senso di responsabilità, unite alla profonda fede e devozione, ci hanno consentito oggi la riapertura al culto della Chiesa della Madonna dell’Elcina.