La Madonna nera del Parco d’Abruzzo

La Madonna Nera, a Pescasseroli, può essere legata alle tracce lasciate nella “Perla del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio, Molise” dai Monaci Cistercensi e dai Benedettini, come dimostrano alcuni dettagli della Chiesa di San Pietro e Paolo, la più antica del paese oggi in piedi (XI secolo). La Chiesa è stata eretta su una preesistente cella monastica Paolina del 800/850 d.c., di dote del convento fortificato benedettino di San Angiolo in Bareggio. 
Secondo un’altra ipotesi, sono stati i monaci anacoreti basiliani ad aver portato il culto della Madonna Nera a Pescasseroli, passando per le “autostrade” dell’epoca, il Tratturo Candela (in provincia di Foggia) – Pescasseroli, considerando che anche a Foggia è vivissimo questo culto (Pescasseroli e Foggia sono anche gemellate).
La Madonna Nera lignea di Pescasseroli ha un globo nella mano destra e il Bambin Gesù nella sinistra. Sita nel Santuario della Madonna dell’Incoronata si trovava originariamente nell’antico borgo fortificato di Castel Mancino, di cui oggi restano solo i ruderi, poiché distrutto da un sisma nel 1579 e poi abbandonato. 
In una Bolla papale del 1115, il Pontefice Eugenio IV concedeva indulgenza plenaria a chi nei giorni della Natività, della Purificazione e della Visitazione avesse visitato la Madonna Incoronata a Pescasseroli. Il culto dell’Incoronata a Pescasseroli è testimoniato anche nel 1283, quando Carlo d’Angiò autorizzò Cristofaro d’Aquino all’organizzazione di una fiera di bestiame l’8 settembre, giorno della Madonna Incoronata di Pescasseroli.
Per quanto riguarda il nesso tra i pellegrinaggi e la Madonna Nera, c’è da dire che a Pescasseroli, precisamente nel Santuario di Monte Tranquillo, antico rifugio per i pellegrini, c’è un’altra statua della Madonna Nera (copia della statua originale, recentemente sottratta). Quando nel mese di luglio si festeggia la Madonna di Monte Tranquillo in processione dal paese fino alla chiesetta, c’é un posto con una roccia a forma di mantello dove ci si ferma a pregare, poiché si ritiene che proprio lì abbia sostato e poggiato il suo manto la Santa Vergine, di cui è rimasta l’impronta. Una leggenda popolare che ci da probabilmente la conferma che la Madonna Nera sia stata importata dai pellegrini a Pescasseroli.
Cristiano Vignali – Agenzia Stampa Italia