LE STANZE DELL’ARTE

LE STANZE DELL'ARTE
LE STANZE DELL’ARTE. Creazione artistica nelle giovani generazioni A cura di Antonio d’Avossa e Nicoletta Ossanna Cavadini. L’obiettivo della mostra è quello di offrire a giovani artisti l’opportunità di presentare le loro creazioni, in un momento particolarmente complesso per il mondo della cultura e non solo.
La mostra prende il nome dal concetto di “stanza dell’arte” o “stanza d’artista“, come  spazio fisico ma anche ideale, dell’interiorità e della creatività. Nella mostra, infatti, otto artisti si esprimeranno in diverse tecniche: dalla grafica alla pittura acrilica, dalla fotografia alla ceramica, dal disegno iperrealista alla stampa monocroma, dalla scultura alla scenografia, dall’illustrazione all’animazione.Vi aspettiamo!Periodo espositivo
18 dicembre 2020 – 9 gennaio 2021
Orari: lunedì – venerdì 14.00 –18.00, sabato:  10.00–12.00 e 14.00–18.00.Ingresso libero.
m.a.x. museo e Spazio Officina
info@maxmuseo.ch
ESPOSIZIONE DELL’AVVENTO – “Madonna con Bambino” di Peter Paul Rubens, al m.a.x. museoPer coloro che non l’avessero ancora visto, ricordiamo che fino al 9 gennaio 2021 è esposto nell’atrio del museo un capolavoro del maestro fiammingo Rubens, “Madonna con Bambino”, dipinto attorno al 1618 e attualmente appartenente a un collezionista privato ticinese.Con questa iniziativa, inaugurata quest’anno ma che sarà a cadenza annuale, il m.a.x. museo propone di esporre nel periodo natalizio, nell’atrio del museo, un’opera artistica di pregio prestata da un collezionista privato, rendendola visibile gratuitamente al pubblico.
. Peter Paul Rubens, Madonna con Bambino, Olio su tela, 109 x 79,5 cm, 1617-1618, Proprietà: Collezione Privata ticinese.
Mostra in corso al m.a.x. museoAlberto Giacometti (1901-1966)
Grafica al confine fra arte e pensiero
Alberto Giacometti è conosciuto soprattutto come scultore e pittore. Disegnava anche molto: era un modo privilegiato per cercare di conoscere la realtà, tramite lo studio delle opere d’arte di ogni epoca. Durante la sua vita, egli ha ugualmente realizzato un gran numero di incisioni e litografie. La produzione grafica di Giacometti è espressione di una profonda ricerca, rimasta meno visibile fino a oggi. Per questa ragione, il m.a.x. museo ha ritenuto di valorizzarla. È esposta così, per la prima volta, una visione globale della sua opera grafica, con oltre quattrocento fogli: dalla xilografia all’incisione a bulino, dall’acquaforte alla litografia; non è infrequente che questi fogli siano legati all’illustrazione di libri. A essi si aggiungono alcuni dipintidisegnisculture e fotografie, nonché una scelta di tavole che fanno parte della raccolta intitolata Quarantacinque disegni di Alberto Giacometti, pubblicata da Einaudi nel 1963.L’esposizione, che si avvale di prestiti di prestigiose istituzioni e collezionisti privati su tutto il territorio svizzero e anche a livello internazionale, è a cura di Jean Soldini, filosofo e storico dell’arte, e Nicoletta Ossanna Cavadini, direttrice del m.a.x. museo e dello Spazio Officina, e si inserisce nell’ambito del tema del Centro Culturale Chiasso per la stagione 2019-2020, ossia “confine“.–Il catalogo della mostra presenta l’opera grafica di Alberto Giacometti e contiene saggi di: Jean Soldini (co-curatore della mostra, filosofo e storico dell’arte, Ginevra), Susanne Bieri (conservatrice della Graphische Sammlung, Nationalbibliothek, Bern), Chasper Pult (studioso e linguista, già direttore dell’Istituto svizzero a Roma, Val Bregaglia), Luigi Sansone, storico e critico d’arte contemporanea, Milano), Nicoletta Ossanna Cavadini (direttrice m.a.x. museo e Spazio Officina, Chiasso), Marco Fagioli (critico d’arte e già docente universitario, Firenze). Casa editrice Albert Skira, Milano/Ginevra, 2020, pp. 400, italiano/ inglese. CHF 36.- o EURO 36.Periodo espositivo 
9 giugno 2020 – 9 gennaio 2021Orari: lunedì – sabato ore 10.00–12.00 e 14.00–18.00.
In questa mostra, il m.a.x. museo ha dato il via a una nuova iniziativa denominata “Una cornice per artisti emergenti”, per dare l’opportunità a giovani artisti, in concomitanza con il periodo espositivo di ogni mostra al m.a.x. museo e allo Spazio Officina, di esporre una propria opera nella “cornice” esterna (la vetrina) dello Spazio Officina. Per la mostra su Giacometti, l’artista è Gabriel Stöckli, nato a Balerna nel 1991, diplomato alla Nuova Accademia di Belle Arti NABA di Milano e fra i partecipanti al Premio Giovani Artisti 2019.Nel corso di questi mesi, l’artista ha considerato la sua opera come un work in progress arricchendola progressivamente di nuovi elementi.
. Immagine dell’opera di Gabriel Stöckli, Carlo Pedroli, Chiasso.