Macondo, provincia di Pescara

Il 14 Febbraio 2019, san Valentino, alle 19, nella sede della Scuola Macondo – l’Officina delle Storie in via De Cesaris 36 a Pescara si svolgerà un incontro con Davide Rondoni. Poeta e scrittore tradotto in vari paesi del mondo, Rondoni presenta il suo ultimo lavoro “E come il vento. L’Infinito, lo strano bacio del poeta al mondo” edito da Fazi Editore. Un viaggio ne “L’Infinito”di Leopardi a duecento anni da quella che resta una delle più importanti e celebri poesie della letteratura italiana.Introdotto dall’agente editoriale Roberto Di Pietro, Rondoni presenterà i nuovi significati da lui scoperti nei versi de “L’Infinito” che rappresenta, oggi più che mai, una bussola per il vivere presente.

Un poeta attraversa l’Italia e L’infinito di Leopardi a 200 anni dalla sua scrittura. Una poesia-magnete. Un viaggio nel presente con questo infinito tra i denti e nel cuore. Perché certe opere del genio umano non si possono banalmente “capire”, ma superano ogni tentativo di definizione, si devono piuttosto con-prendere, portare con sé e sempre occorre lasciarsi interrogare, stupire, guidare. Ancora ci fissa negli occhi il ragazzo di Recanati che mormorava “infinito”. Se in Natura tutto è finito, perché l’anima si addolora per il venire meno di ciò che ama e le dà piacere? Cosa – o chi – spinge l’uomo, negli affetti, nelle relazioni, nelle azioni e nei pensieri quotidiani, a non abbandonarsi a una finitudine, che accetta ma che al tempo stesso «aborre»? L’infinito è davvero soltanto un frutto della nostra illusione? O lo si può sperimentare? Alla luce della grande letteratura e della vita, accettando anche la sfida con le teorie matematiche di studiosi come Pavel Florenskij, Georg Cantor e Paolo Zellini, e in dialogo con filosofi, critici e poeti di ieri e oggi, Davide Rondoni scopre significati nuovi, e trova in questi versi una potente e meravigliosa bussola per vivere il presente, le sue contraddizioni, i suoi incanti. Un’interpretazione nuova, viva, per abitare “non altrove dalla poesia”.

Davide Rondoni (Forlì, 1964), poeta e scrittore, ha pubblicato diversi volumi di poesia con i quali ha vinto alcuni tra i maggiori premi. È tradotto in vari paesi del mondo, collabora a programmi di poesia in radio e TV e come editorialista per alcuni quotidiani. Ha fondato il Centro di poesia contemporanea dell’Università di Bologna e la rivista «clanDestino».

Quarta di copertina

Il ragazzo che mormora “infinito” mi fissa mentre viaggio in qualche parte sperduta d’Italia o del mondo. Sai cos’è vivere con l’infinito addosso? Viaggia, viaggia pure, sembra dirmi. Ama, soffri, scrivi, abbraccia le cose della vita. E cerca l’infinito. Sii il suo lupo, il suo mendicante. Poi mi deposita questa poesia tremante come una rondine chiusa nel palmo, un carbone ardente o un cristallo di kryptonite.