Manda la famiglia a puttane !

Se in Italia è impossibile, per un sindaco, scrivere sui manifesti : ” Non mandare a puttane la tua famiglia !”, a meno di non incorrere in una campagna d’odio femminista, e di conseguenze politiche e legali, allora se ne deduce, logicamente, che lo slogan dovrà essere : “Manda a puttane la tua famiglia”. Francesco Maragno, sindaco di Montesilvano (PE), vedendo il suo comune degradato dalla prostituzione, a causa della domanda e dell’offerta, ha ideato una campagna sociale di pubblicità-progresso che invita, i mercificatori sessuali, a riflettere sulle conseguenze del sesso mercenario anche sulle loro famiglie. E’ venuta giù la volta arcobaleno del “pensiero unico mondialista” che, arcigay in testa, ha accusato di sessismo e pregiudizio il primo cittadino montesilvanese, con tanto di richieste, delle varie commissioni pariopportuniste regionali, provinciali, comunali e circoscrizionali a rimuovere questi avvisi di normale buonsenso. Non ce la possiamo fare, vincerà il modello sociale etico della sharia.

Francesco Maragno, Forza Italia

PARI OPPORTUNITA’:SI RITIRI MANIFESTO OFFENSIVO
       (2019-03-29 11:47)(REGFLASH) Pescara, 28 mar. La Consigliera di Parità della Regione Abruzzo, Alessandra Genco, la Consigliera della Provincia di Pescara, Danielle Mastrangelo e la Commissione Pari Opportunità della Regione Abruzzo, nella veste della presidente, Gemma Andreini, a seguito di numerosissime segnalazioni, hanno scritto una lettera al Sindaco di Montesilvano, Francesco Maragno, chiedendo l’immediato ritiro del manifesto: “non mandare a puttane la tua famiglia”, relativo alla campagna antiprostituzione, ritenendo la frase non appropriata, irrispettosa della dignità femminile e discriminatoria. Nella comunicazione hanno invitato il Sindaco a dare piena applicazione al protocollo tra ANCI e lo IAP (Istituto dell’autodisciplina pubblicitaria), in cui si richiamano le Amministrazioni Locali a consentire, nel proprio territorio, comunicazioni contenenti immagini che tutelino la dignità delle donne e che propongano una rappresentazione dei generi coerente con l’evoluzione dei ruoli nella società, evitando il ricorso a stereotipi di genere offensivi. La Consigliera di Parità della Regione Abruzzo, la Consigliera della Provincia di Pescara e la Commissione pari Opportunità della Regione Abruzzo, certe di un accoglimento della loro richiesta si sono riservate, in caso contrario, di procedere nei modi e nelle forme consentite.



http://comune.montesilvano.pe.it/index.php/news/5088-controlli-anti-prostituzione-il-nap-sanziona-altre-5-persone

Controlli anti prostituzione, il Nap sanziona altre 5 persone

Prosegue l’attività di controllo anti prostituzione del Nap, il nucleo operativo della Polizia Municipale, costituito dal sindaco Francesco Maragno nell’ambito del maxi progetto per contrastare questo terribile fenomeno.

Dopo le prime sanzioni emesse nei confronti di sei persone, durante le prime due uscite, nel corso di un terzo pattugliamento sono altri 5 i “frequentatori” sorpresi.
Si tratta di un francavillese di quasi 60 anni, un 38enne originario dell’America Latina, un quarantacinquenne di Atri e due giovanissimi, uno dei quali nemmeno 20enne, residenti a Castiglione Messer Raimondo e in Veneto. 
Ai cinque sono state elevate altrettante sanzioni per un ammontare complessivo di 2.250 euro.
«Quello della prostituzione è un problema troppo importante per continuare ad ignorarlo – sottolinea l’assessore alla Polizia Locale Valter Cozzi – . Attraverso il Nap abbiamo voluto accentuare l’azione di sanzionamento per scoraggiare queste persone, che nella maggior parte dei casi provengono da altri Comuni. Il Nap è inoltre impegnato a verificare possibili episodi di sfruttamento della prostituzione in appartamento. I risultati che emergeranno da questa attività verranno poi condivisi con le altre forze dell’ordine per gli opportuni provvedimenti. Nelle prossime settimane installeremo i tabelloni luminosi per ricordare la vigenza dell’ordinanza e potenzieremo il sistema di videosorveglianza. Abbiamo inoltre messo a disposizione della città – conclude l’assessore – un numero telefonico, lo 085 4481650, dedicato ai cittadini su cui sono già pervenute diverse segnalazioni che sono ora al vaglio della Polizia municipale».