Marsilio: no a ordinanza Protezione civile

Marsilio: no a ordinanza Protezione civile

Bonus spesa:da Regione no a schema Ordinanza capo Prociv. Marsilio:”Risorse da distribuire a famiglie in difficoltà”. Pescara, 29 mar – La Regione Abruzzo ha espresso parere negativo sullo schema di Ordinanza del Capo della Protezione Civile con il quale si distribuiscono ai Comuni 400 milioni per distribuire beni alimentari alle fasce deboli della popolazione. Per il Presidente Marsilio si tratta di “risorse scarse, distribuite tramite i Comuni (che si vedranno aggravare il carico delle attività amministrative e burocratiche in un momento in cui la maggior parte dei Comuni è già messa a dura prova) e con modalità che rischiano di essere persino umilianti. Non è il tempo di distribuire buoni-spesa o pacchi alimentari. Penso che le risorse debbano essere accreditate direttamente sui conti correnti delle famiglie in difficoltà, di tutti quei soggetti costretti a rimanere senza lavoro e senza reddito, senza burocrazia e senza indugio. Anche il fondo di 4,3 miliardi girato ‘subito’ da Conte ai Comuni è in verità una somma già esistente in Bilancio, che lo scorso anno venne accreditato nelle stesse modalità e negli stessi tempi ai Comuni stessi, con il quale i Comuni già affrontano la ‘normale’ marginalità sociale. La crisi apocalittica che stiamo vivendo ha bisogno di nuove risorse e di numeri imponenti, non si combatte con piccoli interventi e timide anticipazioni”. 

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(REGFLASH) Pescara, 28 mar. La Giunta regionale ha stanziato 15 milioni di euro per consentire alla Protezione civile regionale di esperire la sua capacità operativa di supporto alle Asl, per fronteggiare la pandemia. Le risorse sono utilizzate per l’acquisto di mascherire, ventilatori, monitor e altri dispositivi <<a seconda delle segnalazioni che ci pervengogno dal responsabile dell’emergenza, Albani>>. Il capo Dipartimento della Protezioe Civile, Pierpalo Pescara, spiega però alla redazione di “Sos Coronavirus” le <<difficoltà di un mercato nazionale e mondiale intasato che sta rallentando l’iniziativa non solo abruzzese ma di tutte le altre regioni. E’ il caso delle 700 mila mascherine che sono bloccate a Mosca e verso le quali abbiamo esperito ogni iniziativa affinchè possano essere finalmente distribuite>>. In primo luogo a <<soddisfare il fabbisogno del sistema sanitario che, per il tramite di Albani, saranno smistate nelle farmacie competenti per Asl>>. Gli ulteriori livelli di consegna inglobano tutti gli organismi che a vario titolo sono ricompresi nella Protesione civile: forze di polizia, centri operativi comunali, prefetture, il sistema produttivo, in particolare la filiera agro-alimentare. Per il Capo Dipartimento il quadro dell’emergenza <<presenta un profilo di gravità che sta aumentando e che alterna momenti di pausa a momenti di accelerazione ma abbiamo un sistema sanitario regionale valido e ci attendiamo risposte efficienti ed efficaci nel contenimento del virus>>. In questo contesto di <<tenuta del sistema sanitario a fronte di dati ancora tutti in salita>> si inseriscono anche la <<collaborazione con le cliniche private e la individuaizone di strutture che sono state messe a disposizone della Protezione civile per la quarantena>>. L’intervista integrale a Pierpaolo Pescara è pubblicata su Fb, Tw, Instagram e sul portale di Regione Abruzzo