O per la Majella…

MAJA
STORIE DI DONNE DALLA MAJELLA AL GRAN SASSO

Racconti e canti per attrice sola e “Vasanicola”
Di e con Francesca Camilla D’Amico
Bradamante Teatro Racconto Territori

Un piccolo grande racconto ricostruito attraverso la vita delle donne che hanno attraversato ogni giorno, a piedi, scalze, cantando, faticando, i campi del ´900.
Maja, è interamente dedicato al lavoro femminile, ai matrimoni, alla condizione della donna in Abruzzo nel ´900 fino agli anni del secondo Dopoguerra. Il tutto inframezzato da canti popolari femminili, leggende fiabesche legate alle montagne sacre per gli abruzzesi, che a volte fanno da sfondo e a volte emergono quasi come persone, personaggi: la Majella e il Gran Sasso. Come sempre, vorrei che non fosse mai solo uno spettacolo, ma un momento di incontro… Un incontro con la memoria per giovani, meno giovani e “smemorati” che sentono il bisogno di conoscere la propria storia.
Lo spettacolo è frutto di una ricerca indipendente a contatto con gli anziani e condotta dalla narratrice stessa.

*Riconoscimenti: Premio Immagini amiche-nemiche delle Donne 2017, conferito dall’UDI, Unione Donne in Italia e Donne Vestine
**Selezione Milano OFF F.I.L Festival 2017
 
PIETRE CHE CANTANO
Suoni e racconti dal mondo agro-pastorale

Di e con Francesca Camilla D’Amico e Massimiliano Di Carlo

Questo spettacolo nasce dalla ricerca sul campo che si apre al pubblico attraverso la restituzione di storie e canti della tradizione orale, con la scelta di raccontare gli aspetti meno noti della cultura agro-pastorale compiendo un piccolo viaggio nell’immaginario
popolare intorno al rapporto delle persone con la vita e la morte, gli astri, la musica, il lavoro, l’epica cavalleresca, la poesia, il canto.

Un momento di elaborazione della tradizione in cui il suono della voce narrata e quello della voce cantata si intersecano, entrano l´uno nell´altro e, fluidamente, creano una partitura poetico-sonora.

La morte appare in sogno ad una contadina, la semina delle patate porta con sé antichi e licenziosi scongiuri, c’è l’uomo che va in cerca del posto dove non si muore mai e quel bambino che osa entrare nel cerchio dei vecchi narratori con un semplice flauto di canna, il pastore poeta che cantava in ottava rima di Giove e di ninfee, la storia del nonno di Carlo Magno, il movimento degli astri… Strumenti antichi e ritrovati come il calascione, il doppio flauto, il cembalo e lo strumento più antico di tutti: la voce. Canti polivocali dove le voci si rincorrono, si separano, si riuniscono, raccontano di un tempo in cui il canto era parte della vita stessa dove le voci fendono l’aria, attraversano le valli del tempo, arrivano fino a noi, come pietre che cantano.
DATE E LUOGHI DEGLI SPETTACOLIGiovedì 7 marzo ore 21:00
Via Carlo Alberto Dalla Chiesa, 40, Pescara
 MAJA
STORIE DI DONNE DALLA MAJELLA AL GRAN SASSO

Venerdì 8 marzo, ore 18:30
Teatro Rossetti, Vasto (CH)
MAJA
STORIE DI DONNE DALLA MAJELLA AL GRAN SASSO

Martedì 12 marzo, ore 18:30
Castelvecchio Subequo (AQ)
MAJA
STORIE DI DONNE DALLA MAJELLA AL GRAN SASSO
 Sabato 16 marzo ore 21:00C/o Spazio Rimediato, L’AquilaPIETRE CHE CANTANO
Suoni e racconti dal mondo agro-pastorale

 Domenica 17 marzo ore 17:30C/o Chiesa di San Giovanni Evangelista, Penne (PE)PIETRE CHE CANTANO

Sabato 23 marzo ore 21:00
C/o Sala Buon Pastore, Via Lippi, Villa Rosa di Marinsicuro (TE)
MAJA
STORIE DI DONNE DALLA MAJELLA AL GRAN SASSO

” Volevamo ringraziare tutte le persone intervenute alla presentazione del film documentario “Il Passo dell’Acqua. Storie dalla Majella all’Adriatico”, del regista Antonio Di Biase, avvenuta lo scorso 17 febbraio all’Aurum di Pescara.
Vi ringraziamo della grandissima partecipazione (oltre 200 persone hanno gremito la Sala D’Annunzio), del grande ascolto e dell’affetto che abbiamo ricevuto. Per la raccolta fondi è stata raggiunta la cifra di circa 1100€ , frutto della vostra grande generosità, che andrà a sostenere le spese di finalizzazione del film documentario e che speriamo di vedere in autunno in tutta la sua bellezza e interezza. Ringraziamo di cuore chi ha voluto sostenere questo progetto anche attraverso il contributo per il formaggio d’alta quotaprodotto sapientemente dal pastore Domenico di Fara San Martino. Vi terremo aggiornati sul periodo di distribuzione!

Ma adesso altri preziosi luoghi e momenti di incontro ci attendono in località speciali delle quattro province abruzzesi in questa piccola ma sostanziosa tournée con lo spettacolo “Maja, storie di donne dalla Majella al Gran Sasso”,  che riprende il suo cammino (alla soglia delle cinquanta repliche!!) e con “Pietre che cantano | suoni e racconti dal mondo agropastorale” all’inizio di quello che speriamo sarà un lungo ed entusiasmante viaggio tra i racconti, i suoni e i canti di matrice orale.”

Bradamante