Osteopati peligni, canottieri rumeni


Nella foto: tutti gli atleti con le due bandiere che verranno portate a Tokyo firmate da tutti i presenti nella foto, i trofei di Piediluco, lo staff tecnico, logistico, i fisioterapisti e gli osteopati di AbeOS sul Lago di Piediluco.

Raiano (AQ), 2 maggio 2019 2019. La scuola di osteopatia AbeOS di Raiano sigla un protocollo d’intesa con la nazionale di canottaggio rumena. Un’opportunità per affermarsi in ambito osteopatico-sportivo anche ad alti livelli agonistici.

Tutto è iniziato quando Antonio Colamonici, CT della nazionale di canottaggio rumena, cercava di introdurre all’interno del suo staff osteopati professionisti in grado di fornire aiuto e assistenza ai suoi atleti.  Così, a partire da Ottobre 2018, il Direttore della scuola Marcello Luca Marasco ha messo in campo una squadra di studenti ed ex studenti che si sono occupati di fornire assistenza osteopatica agli atleti della nazionale di canottaggio rumena, in maniera costante e quotidiana.  Tra questi, sicuramente fondamentale il contributo degli ormai osteopati Gianluca Cavalli e Luca D’Agostini e dello studente all’ultimo anno di formazione full time, Francesco Senigagliesi che sono più volte partiti in direzione del Lago di Snagov (Bucarest) e poi sul Lago di Piediluco (provincia di Terni). La scuola, e soprattutto i suoi studenti, si sono impegnati per migliorare le prestazioni degli atleti in gara. Si sta trattando di disfunzioni e problematiche varie, dovute al grande carico di lavoro e stress, a cui sono sottoposti costantemente.

Grazie a questa grande opportunità di poter mettere l’osteopatia a servizio di atleti olimpionici, il Dipartimento di Ricerca AbeOS ha avviato un interessante studio scientifico, progettato da Angelo Luca Del Vecchio, Responsabile Ricerca e Tesi nella scuola AbeOS e coordinato da Federica Di Bacco e Manuela Di Vito. Prossimi Obiettivi: Europei, Mondiali e ma soprattutto le olimpiadi di Tokyo 2020!