Nozze gay e figli pure; a Pescara

Pescara, 3 maggio 2019. Mirko Spezialetti e Vincenzo Scutti, abruzzesi, oggi convolano a “nozze gay” a Pescara. C’è in ballo la drammatica scelta dell’utero in affitto e dell’adozione omosessuale. Abbiamo intervistato, via email, la signorina Chiara Pacifico, che gestisce le pubbliche relazioni della coppia omosessuale. Queste le brevi risposte: I due mariti pensano all’eventualità di adottare un figlio pagando per la gestazione, cioè l’utero in affitto? “Quello della paternità è un sogno come per tutte le coppie innamorate.” Dove vivranno i due mariti? : “Sono una coppia molto riservata,vivranno a Londra dove entrambi lavorano ricoprendo ottime posizioni.” Sono attivisti del gay pride o del movimento lgbt?: “No,non sono attivisti arcobaleno

Oggi, 3 maggio, verrà vidimata, al comune di Pescara, l’unione gay tra Mirko Spezialetti e Vincenzo Scutti, due omosessuali abruzzesi che, per lavoro, decisero, 7 anni or sono, di lasciare l’Italia per trasferirsi a Londra.
Con l’approvazione della legge 20 maggio 2016, meglio conosciuta come Cirinnà, dal nome del senatore primo firmatario del disegno di legge, che regolamenta le unioni tra persone dello stesso sesso, i due mariti sono tornati a casa, a Pescara, per un festino nel Tortuga Beach Club di Montesilvano (Pescara).

Chiara Pacifico, l’amica che organizza, per i due uomini che si sposeranno, dichiara: ”Ho trovato professionalità nei funzionari dello stato civile del Comune di Pescara.”

Pacifico sostiene: “Ogni collaboratore è emozionato”. Realizzare la fantascienza, evidentemente, instilla dubbi esistenziali.