Pescara, più che omofollia è “knockout game”

Pescara, più che omofollia è “knockout game”

Pescara, 2 luglio 2020. Scrive il Senatore, pescarese, di Forza Italia, Nazario Pagano: “Mi rattrista e offende la ricostruzione capziosa che alcuni quotidiani, compresa qualche firma prestigiosa della stampa nazionale, hanno dato dell’atto di violenza avvenuto nella città di Pescara ad opera di un piccolo gruppo di minorenni criminali”: lo scrive in una nota il coordinatore regionale abruzzese di Forza Italia, sen. Nazario Pagano.Avanzare speculazioni altrettanto gratuite di carattere politico o ideologico, su fatti pur gravissimi di micro criminalità minorile malata, è la forma meno rispettosa di solidarietà che si può offrire all’ultima, sfortunata vittima di questi delinquenti. Bastava informarsi più approfonditamente, senza coltivare preconcetti omofobi o addossarli ad un’intera amministrazione comunale, per sapere che il fenomeno praticato da alcuni clan di delinquenti minorenni, tristemente noto alle cronache come “knockout game”, perpetuato sempre con le stesse modalità, affligge periodicamente la città da almeno sette anni e ha coinvolto drammaticamente, e senza motivo alcuno, altre vittime altrettanto giovani, a prescindere dal loro sesso o orientamento sessuale, malgrado i numerosi arresti effettuati dalle forze dell’ordine nel corso degli anni, spesso resi inefficaci proprio dalla giovane età di questi rabbiosi criminali. Mi rattrista ulteriormente- conclude il sen. Pagano- che dalle ricostruzioni giornalistiche esca un’immagine ingenerosa e totalmente errata del sindaco Carlo Masci, che non solo si è immediatamente recato in ospedale a portare solidarietà alla vittima e a mostrare il profondo dispiacere per l’increscioso accaduto ma ha anche avuto parole di ferma condanna in Consiglio comunale, dove ha annunciato inequivocabilmente che l’amministrazione si costituirà parte civile nei confronti di questa e altre simili violenze.” comune.pescara.pe.it http://abruzzoom.altervista.org