Pescara, violentati chiedono dignità e risarcimenti

Teramo, 23 febbraio 2019. L’AVRI, associazione vittime riunite d’Italia, sbarca oggi a Pescara da dove parte una campagna per l’aiuto e il risarcimento alle vittime di violenze di ogni genere, dalla violenza psicologica in rete agli uxoricidi.

De Febis è stata raggiunta da Abruzzoom e ha così spiegato come intende procedere : ” L’Associazione Vittime Riunite d’Italia è un importante punto di riferimento per tutte quelle persone che sono divenute Vittime di reati violenti, oltre che dei loro familiari. L’AVRI nasce proprio per:- dare un sostegno legale e psicologico con professionisti che si mettono a disposizione sul territorio nazionale;- essere punto di riferimento di molte associazioni del territorio. L’AVRI sta dando vita a due importanti tavoli nazionali:

*) il primo sarà il tavolo tecnico/legislativo, che sarà formato da avvocati e Psicologi. Sarà un vero e proprio laboratorio per scrivere insieme disegni di legge per il sostegno e il diritto delle Vittime.

*) Il secondo sarà il tavolo nazionale delle associazioni delle Vittime, un luogo dove tutte le associazioni delle Vittime, si troveranno per scrivere insieme un manifesto nazionale per i riconoscimenti della tutela delle Vittime. 
Non bastano le parole e non basta chiedere la certezza della pena, dobbiamo anche pretendere in un paese democratico la certezza del diritto della giustizia e della dignità
. “

Oggi a Pescara sono presenti: Angelo Bertoglio Presidente dell’associazione Vittime Riunite d’Italia, l’Avv. Rossella Gasbarri Vice Presidente AVRI, l’Avv. Alessandra De Febis Resp. per le politiche dei minori per il bullismo e cyberbullismo, Fabiola Bacci mamma di Jennifer Sterlecchini e Isabella Martello sorella di Anna Carlini.Associazione Vittime Riunite d’Italia. gap