POPOLO DELLA FAMIGLIA A REGIONE ABRUZZO: STOP A GAY RE.A.DY.

Pescara, 7 agosto 2018. Dopo lo scandalo degli affidi di Bibbiano, il Popolo della Famiglia Abruzzo chiede al Presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, e ai sindaci dei comuni aderenti (in primis al Sindaco di Pescara Carlo Masci), di revocare l’adesione dalla Carta degli Intenti “Re.a.dy” .

“Con il cambio del colore politico delle nostre amministrazioni locali a cui noi, come Popolo della Famiglia, abbiamo dato pieno sostegno, chiediamo alle nuove forze politiche neo insediate, che seguano gli esempi virtuosi delle tante amministrazioni territoriali nazionali, a guida centro-destra, che hanno provveduto rapidamente all’uscita dalla rete arcobaleno. Queste intese, infatti, si prestano a prese di posizioni ideologiche e fungono da principale canale per far affluire finanziamenti pubblici alle iniziative di propaganda e diffusione della teoria gender nelle scuole” dichiara Marzoli Francesca referente regionale de Il Popolo della Famiglia”.

“L”adesione alla Carta degli Intenti Re.a.dy. prevede l’organizzazione di campagne di promozione sociale e di giornate tematiche, sostiene rivendicazioni delle persone LGBT in tema di genitorialità per tutti e matrimonio egualitario, quest’ultime peraltro espressamente escluse dalla legge sulle unioni civili”.
“Seguiremo da vicino le amministrazioni locali per verificare l’iter che seguiranno e i tempi che serviranno per l’uscita più rapida dalla Rete”- conclude Marzoli.