Prossimi appuntamenti al m.a.x. museo

FRANCO GRIGNANI (19081999)
Polisensorialità fra arte, grafica e fotografia
a cura di Mario Piazza e Nicoletta Ossanna CavadiniSegnaliamo con piacere la web preview che si terràvenerdì 19 giugno 2020, alle 11.00, sul website del MUFOCO, Museo della Fotografia Contemporanea,
All’interno del ciclo espositivo legato alla mostra svoltasi al m.a.x. museo FRANCO GRIGNANI (19081999)
Polisensorialità fra arte, grafica e fotografia

a cura di Mario Piazza e Nicoletta Ossanna CavadiniSegnaliamo con piacere la web preview che si terràvenerdì 19 giugno 2020, alle 11.00, sul website del MUFOCO, Museo della Fotografia Contemporanea, di Cinisello Balsamo (Milano)Saranno presenti i curatori.La mostra al MUFOCO, realizzata in collaborazione con il m.a.x. museo e con l’Archivio Manuela Grignani Sirtoli, presenta all’incirca 50 opere fotografiche di Franco Grignanila maggior parte provenienti dalle collezioni del Museo, insieme ad altre gentilmente messe a disposizione dagli eredi dell’artista.Periodo espositivo20 giugno – 01 novembre 2020
Sabato e domenica, ore 10-13 e 14-19
Museo di Fotografia Contemporanea
www.mufoco.org
Orari di apertura prolungati al m.a.x. museoIl m.a.x. museo nelle prossime settimane effettuerà alcune aperture prolungate serali (oltre ai consueti orari), dalle 20.00 alle 21.30.La prima sarà sabato 20 giugno 2020In occasione di: THE VAD VUC IN CONCERTO
2000-2020 Venti La TourNell’ambito di VOCI E NOT(T)E
Rassegna teatrale estiva open air 2020
Cinema Teatro Chiasso
Alberto Giacometti (1901-1966)
Grafica al confine fra arte e pensiero
Alberto Giacometti è conosciuto soprattutto come scultore e pittore. Disegnava anche molto: era un modo privilegiato per cercare di conoscere la realtà, tramite lo studio delle opere d’arte di ogni epoca. Durante la sua vita, egli ha ugualmente realizzato un gran numero di incisioni e litografie. La produzione grafica di Giacometti è espressione di una profonda ricerca, rimasta meno visibile fino a oggi. Per questa ragione, il m.a.x. museo ha ritenuto di valorizzarla.È esposta così, per la prima volta, una visione globale della sua opera grafica, con oltre quattrocento fogli: dalla xilografia all’incisione a bulino, dall’acquaforte alla litografia; non è infrequente che questi fogli siano legati all’illustrazione di libri. A essi si aggiungono alcuni dipintidisegnisculture e fotografie, nonché una scelta di tavole che fanno parte della raccolta intitolata Quarantacinque disegni di Alberto Giacometti, pubblicata da Einaudi nel 1963.L’esposizione, che si avvale di prestiti di prestigiose istituzioni e collezionisti privati su tutto il territorio svizzero e anche a livello internazionale, è a cura di Jean Soldini, filosofo e storico dell’arte, e Nicoletta Ossanna Cavadini, direttrice del m.a.x. museo e dello Spazio Officina, e si inserisce nell’ambito del tema del Centro Culturale Chiasso per la stagione 2019-2020, ossia “confine“.Il catalogo della mostra presenta l’opera grafica di Alberto Giacometti e contiene saggi di: Jean Soldini (co-curatore della mostra, filosofo e storico dell’arte, Ginevra), Susanne Bieri (conservatrice della Graphische Sammlung, Nationalbibliothek, Bern), Chasper Pult (studioso e linguista, già direttore dell’Istituto svizzero a Roma, Val Bregaglia), Luigi Sansone, storico e critico d’arte contemporanea, Milano), Nicoletta Ossanna Cavadini (direttrice m.a.x. museo e Spazio Officina, Chiasso), Marco Fagioli (critico d’arte e già docente universitario, Firenze). Casa editrice Albert Skira, Milano/Ginevra, 2020, pp. 400, italiano/ inglese. CHF 36.- o EURO 36. 
Periodo espositivo:
9 giugno 2020 – 10 gennaio 2021
Orari: martedì – domenica ore 10.00–12.00 e 14.00–18.00; lunedì chiuso.