Rocco anema e Core

Penne (PE), 22 giugno 2019. E’ stato ricordato con una cerimonia commemorativa Rocco Core, uomo e atleta che ha dato lustro a Penne e a tutta la comunità vestina, dapprima come giocatore e, in seguito, come impareggiabile allenatore delle giovanili del Penne Calcio. L’occasione, per il Penne Calcio 1920, in vista del prossimo centenario dalla fondazione è quella di intitolare il nuovo Stadio, in Contrada Campetto, alla memoria del compianto Rocco.

Nato a Penne nel 1931 e scomparso nel Dicembre 2018, ROCCO CORE è ricordato per il suo talento calcistico e, soprattutto, per le sue doti umane e sociali. Giovanissimo, appena diciottenne, era già un punto di riferimento per i suoi compagni di squadra del Penne di allora nel Campionato di Prima Divisione Abruzzese. Con i vari Bianchi, Tenaglia, Orsini, D’Angelo, Balboni, Colangelo, Di Norscia, Viotto e tanti altri con cui ha scritto pagine memorabili del calcio pennese: nel 1951-52 l’approdo nel Campionato di Promozione Abruzzese dove é rimasto per i due anni successivi, sempre con la gloriosa maglia del Penne. Trasferitosi poi nelle Marche insieme ai sui amici Gino Bianchi e Sergio Orsini (notati dal Dr. Del Duca, allora presidente del Ponte di Nove – AP ed in seguito patron dell’Ascoli Calcio) nel 1954-55 ha conquistato la promozione in Quarta Serie Marchigiana. L’apice della sua carriera agonistica lo ha raggiunto negli anni seguenti (1955-58) militando in serie C Nazionale (Girone Centro Italia) con la maglia del Porto S. Elpidio (AP) distinguendosi come uno dei maggiori talenti calcistici di quegli anni per la categoria. Centrocampista ed anche rifinitore si faceva notare non per la sua prestanza fisica ma per la sua tecnica sopraffina e per la sua velocità, doti che lo hanno portato ad essere un calciatore temuto su qualsiasi campo e da tutti gli avversari. Smesso il calcio agonistico “lu buzzicott” (questo il suo simpatico soprannome) nel 1963 é tornato a Penne ed insieme agli amici Corrado Di Federico, Roberto Frasca, Gino Bianchi, Peppino Cantagallo ed altri con cui ha iniziato ad “insegnare” calcio ai giovani pennesi: questo il periodo di fondazione della “Scuola Calcio di Penne” allora conosciuta come N.A.G.C.