Sharing: solo il 9% degli abruzzesi per la condivisione

I veicoli elettrici sono il vero futuro della mobilità? Secondo il 54% degli abruzzesi NO, come rivela l’ultima ricerca dell’Osservatorio Sara Assicurazioni1. Oltre a questi, secondo gli abitanti della regione a popolare le strade delle città italiane saranno sempre più le auto connesse (24%) – cioè in grado di collegarsi a sistemi di monitoraggio dello stile di guida o app per controllo remoto – e le auto a guida autonoma (21%). Più scettici sullo sharing: solo il 9% degli abruzzesi pensa che la condivisione delle auto di proprietà sia una soluzione utile.

Il successo di queste innovazioni, tutte ad alto contenuto tecnologico, secondo gli abruzzesi intervistati sarà dettato dalla capacità di migliorare la mobilità. In che modo? Secondo il 39% la tecnologia può aumentare la sicurezza, riducendo anche il numero di sinistri, per il 30% riduce l’impatto ambientale e per il 23% consente di risparmiare. Un ulteriore 8% vede un aumento del comfort.

Tecnologia e stili di guida

A proposito di sicurezza, gli abruzzesi sono consapevoli che alla guida non sono proprio irreprensibili: tra i comportamenti da migliorare, il 66% degli intervistati indica l’utilizzo dello smartphone, il 43% il mantenimento delle distanze di sicurezza e il 28% il mancato utilizzo delle frecce. Nella lista dei comportamenti proibiti più ricorrenti anche i sorpassi pericolosi (29%), guida troppo sportiva (24%), le manovre e frenate brusche (16%) e i cambi di direzione o corsia improvvisi (15%).

Grazie alla tecnologia satellitare è oggi possibile tracciare e analizzare le abitudini di guida, monitorandole attraverso un’app, soluzione che sembrano apprezzare in molti: il 61% degli intervistati ritiene aumenti la sicurezza, il 38% che faccia risparmiare su consumi e polizza e il 15% la trova addirittura divertente, come una sorta di gioco. Il 10% la trova invece un po’ invadente.

Oltre al rilevamento dello stile di guida (36%) gli abruzzesi ritengono utili molti servizi tramite app per l’auto. Quali? Si va dalla semplice funzione di navigazione e infotraffico (60%) al rilevamento automatico dei danni in caso di incidente (36%), fino all’app che aiuta a trovare parcheggio (33%)!

Auto elettriche e mezzi alternativi

Sono moltissimi (68%) gli abruzzesi propensi all’acquisto di un’auto elettrica o ibrida, sia perché fa risparmiare grazie alla riduzione dei consumi, sia perché può ridurre le emissioni di CO2. Tuttavia, il 32% degli abruzzesi è ancora restio ad acquistarne una, soprattutto perché pensa che costi troppo (16%) o non saprebbe dove ricaricarla (11%).

Auto a guida autonoma

Se il problema è l’autista, meglio eliminarlo ed affidarsi ad un software? Secondo la ricerca, la maggioranza degli abruzzesi (54%) ha una considerazione positiva delle auto a guida autonoma perché più sicure anche per chi di solito non è a suo agio al volante o non pratico dei parcheggi ed anche nel caso in cui si debba affrontare un viaggio – magari anche lungo – e ci si senta stanchi. Tuttavia, il 36% ancora diffida, temendo malfunzionamenti tecnologici e di non poter intervenire e l’11% dichiara che non vorrebbe mai rinunciare al piacere di guidare!

“La tecnologia di scatole nere e app rivoluziona il mondo dell’RC Auto e anche l’esperienza di guida – commenta Marco Brachini, Direttore Marketing, Brand e Customer Relationship di Sara Assicurazioni – Sara dispone di una soluzione che, grazie ai sistemi di rilevamento dello stile di guida, permette di personalizzare davvero la tutela assicurativa, premiando i comportamenti più virtuosi. La visualizzazione su app in tempo reale della performance stimola a migliorare il proprio stile di guida, svolgendo quindi un ruolo di coaching che sensibilizza ad una maggiore sicurezza e, al contempo, premia con sconti chi rispetta le buone norme di guida”