STOP CEMENTIFICIO DI PUNTA PENNA: LEGAMBIENTE E WWF VINCONO IL RICORSO AL TAR

STOP CEMENTIFICIO DI PUNTA PENNA: LEGAMBIENTE E WWF VINCONO IL RICORSO AL TAR
Punta Penna-Vasto-CH

Vasto (CH), 6 luglio 2020. Legambiente e WWF esprimono grande soddisfazione per la sentenza del TAR che accoglie il loro ricorso contro il parere favorevole sul progetto del cementificio di Punta Penna a
Vasto.
Le due associazioni – rappresentate dall’avvocato Francesco Paolo Febbo – avevano
chiesto l’annullamento del parere favorevole rilasciato dall’Ufficio tecnico del Comune alla
Valutazione di incidenza ambientale (Vinca) sul progetto della Escal volto a produrre
leganti idraulici (cemento) nella fascia di protezione esterna della riserva di Punta Aderci.
“Questa sentenza rappresenta un passaggio importante – dichiarano i due sodalizi – sul
futuro, non solo della Riserva di Punta Aderci e della città di Vasto, ma dell’intera Costa dei
Trabocchi. È arrivato il momento di ripensare seriamente la strategia di sostenibilità
sociale, economica e ambientale di un’area turistica importante della nostra costa, ma
anche di un’area ad altissima valenza ambientale: vanno messi in campo veri modelli di
economia circolare, abbandonando definitivamente la vecchia economia lineare fatta di
cemento e fossili. Esiste una nuova industria: innovativa, sostenibile e attenta alla qualità
della vita del territorio ed è tempo che lo capiscano anche gli imprenditori del territorio.
Non siamo più all’età della pietra, usciamo fuori dalle rendite di posizioni e da progetti
obsoleti ed altamente impattanti. Oggi come Associazioni ambientaliste abbiamo dato una
possibilità in più a questo territorio: non sarà compromesso il suo capitale naturale che al
contrario va tutelato e valorizzato in maniera sostenibile. È il momento di costruire insieme
un futuro di bellezza dei nostri territori”.