Sui monti “prima gli abruzzesi”

Sui monti "prima gli abruzzesi"

L’Aquila, 02 apr. “Tra le importanti misure approvate ieri in Consiglio regionale c’è una norma che ritengo abbia un valore superiore sebbene non faccia riferimento ad alcuno stanziamento economico, con una connotazione etica particolare: per i nostri pascoli prima gli abruzzesi!” – lo dichiara il vicepresidente della Giunta regionale con delega all’Agricoltura Emanuele Imprudente.

“Da quando mi sono insediato in Regione – dice Imprudente – ho ascoltato per mesi il grido di allevatori locali e operatori del settore in occasione degli incontri organizzati in tutta la regione, persone stanche di una situazione più grande di loro, un vero e proprio sistema che, pur nel rispetto formale della legge, impedisce lo sviluppo locale della zootecnia attraverso l’utilizzo dei pascoli delle nostre zone interne per finalità che poco hanno a che fare con l’allevamento, Un sistema salito alla ribalta delle cronache dopo l’operazione contro la mafia dei pascoli nel messinese”.  La norma prevede che a beneficiare dell’utilizzo dei pascoli sui terreni di uso civico sia per primo chi ci vive, chi ci ha lavorato per generazioni e continua a lavorarci, stabilendo canoni di affitto calmierati e uguali per tutti i residenti, in modo da non escludere dalle concessioni di pascolo chi non si può permettere di rialzare il prezzo per vincere l’asta. Soddisfatta la domanda locale di pascoli la platea dei beneficiari si può estendere ai comuni limitrofi, alla provincia, alla regione e, in ultimo, all’esterno.  “Ci tenevo molto – afferma Imprudente – perché ritengo che oltre all’aspetto etico tale norma comporti un’opportunità per lo sviluppo locale, un’opportunità per i giovani che possono cominciare a trovare spazi ed attenzione in un mondo lavorativo fortemente votato al sacrificio, e infine possa rappresentare un volano ed un incentivo per le nostre aziende e le nostre filiere ad investire in loco. “Ringrazio le associazioni di categoria per la completa condivisione della norma ed il gruppo della Lega in Consiglio regionale, in primis la consigliera Antonietta La Porta”.

Sui monti "prima gli abruzzesi"

SMART WORKING:LIRIS,ABRUZZO PRIMA REGIONE IN ITALIA
       (2020-04-02 13:08)(REGFLASH) Pescara, 2 apr. “La Regione Abruzzo è la prima in Italia, sia in ordine di percentuale che di tempo, ad aver predisposto l’attivazione dello smart working tra le misure straordinarie adottate per contenere la diffusione del coronavirus ed assicurare la continuità dei servizi”. Lo rende noto l’assessore al Personale, Guido Liris, che precisa “è quanto emerge dai primi dati di monitoraggio forniti dalla Funzione Pubblica in merito alle disposizioni sul lavoro agile in tutte le Regioni e Province autonome italiane. Il Ministero della Pubblica Amministrazione – riferisce – fa sapere che si tratta dei primi riscontri ma che già attestano chiare evidenze di quelle che sono state le immediate risposte delle Regioni per fronteggiare l’emergenza sanitaria. L’Abruzzo figura in cima all’elenco, con una percentuale pari al 100% dei dipendenti in modalità smart working, fatte salve specifiche esigenze lavorative che richiedono la presenza fisica negli uffici. Il provvedimento con cui il Dipartimento Risorse umane della Giunta regionale, ha disposto lo svolgimento del lavoro a distanza per i dipendenti dell’Ente – ricorda Liris – porta la data del 5 marzo scorso, esattamente il giorno successivo a quanto indicato dal Ministero”. http://www.funzionepubblica.gov.it/articolo/ministro/25-03-2020/pa-lo-smart-working-nelle-regioni-ecco-i-primi-dati

Sui monti "prima gli abruzzesi" smart wrking

http://abruzzoom.altervista.org/