Un abruzzese su tre prima pensa e poi non spende

27 luglio 2020 – In un contesto economico che risente degli effetti della pandemia, cresce il bisogno di sicurezza: secondo il 34% degli abruzzesi le assicurazioni sono una forma di protezione che può offrire un futuro alla propria famiglia. È il dato che emerge dall’Osservatorio Sara Assicurazioni,.

Le famiglie più giovani versano spesso in una condizione finanziaria e reddituale meno stabile, per cui specialmente per loro diventa ancora più importante la gestione del bilancio familiare: per poco più di un abruzzese su tre (36%) la cosa più importante è pianificare con attenzione le spese e poi non spendere, segue il fissare un tetto pensando a cosa desiderare (30%) e monitorare i flussi del bancomat della moglie con continuità (23%).

La crisi innescata dal Covid-19 infatti ha contribuito ad aumentare il pessimismo intorno al futuro di queste famiglie che già prima dell’arrivo della pandemia appariva molto incerto a ben un abruzzese su tre (34%), in primis a causa di fattori economici e lavorativi, segnati in particolare dal precariato e dalla disoccupazione.

Recentemente l’Ocse ha evidenziato come l’Italia abbia subito dalla pandemia un grave contraccolpo sul suo tessuto lavorativo e prevede un possibile picco del 12,4% di disoccupazione a fine 2020. A risentire di questo quadro sono in particolare i giovani, le donne e i precari. E anche l’indagine straordinaria sulle famiglie italiane condotta dalla Banca d’Italia fra aprile e maggio sottolinea che oltre metà della popolazione ha subito una contrazione del reddito familiare.

Di fronte alla sensazione di fragilità e incertezza dominante in questo momento, nella gestione della liquidità e nella pianificazione economica e degli investimenti a prevalere per queste famiglie sono esigenze che, valide per tutti, da sempre le riguardano in modo particolare: la sicurezza (34%), quindi la riduzione dei rischi nell’amministrazione delle risorse, e la possibilità di contenere il più possibile i costi (25%), per evitare che assorbano una quota importante del loro reddito.