VIRUS: STOP A PRENOTAZIONI PER PASQUA ED ESTIVE

VIRUS: STOP A PRENOTAZIONI PER PASQUA ED ESTIVE
Mauro Febbo: <<cancellazione di tutte le prenotazioni per Pasqua e per la stagione estiva>> in Abruzzo

Pescara, 27 mar.

VIRUS: STOP A PRENOTAZIONI PER PASQUA ED ESTIVE. Cancellazione di tutte le prenotazioni per Pasqua e per la stagione estiva – Timori per la stagione turistica vengono espressi dall’assessore al Turismo, alla Cultura e allo Sviluppo economico, Mauro Febbo, presidente della Commissione nazionale degli assessori al Turismo, che parla di «cancellazione di tutte le prenotazioni per la settimana Santa e per la stagione estiva» in Abruzzo. <<Se le stime degli esperti ci dicono che il picco dei contagi è atteso tra il 10 ed il 15 aprile capiamo bene che la stagione è compromessa. Ma solo allora potremo quantificare i danni>>. Febbo ha anticipato alla redazione di “Sos Coronavirus” che in sede di Commissione nazionale al Turismo si è al lavoro in attesa del <<decreto di Aprile annunciato dal Presidente del Consiglio dei Ministri, che conterrà ulteriori misure economiche per 25 miliardi. Dico subito che la cifra dovrà essere aumentata almeno fino a 350/400 miliardi, sulla scorta di quanto già annunciato dalla Germania, pronta a mettere in campo 550 miliardi di euro>>. Preoccupazioni vengono espresse dall’Assessore anche in tema di sistema delle imprese: <<Le previsioni parlano di chiusure di attività tra il 30 ed il 35 per cento>>. Regione Abruzzo ha messo in campo alcune iniziative per sostenere le pmi travolte dalla pandemia: il blocco del pagamento delle imposte e delle tasse; il rinvio dei pagamenti dei mutui e dei finanziamenti gestiti da Abruzzo Sviluppo e Fira; la proroga della scadenza dei bandi emessi, il rinvio delle rendicondazioni dovute dalle micro imprese alla Fira.

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Maltempo/allagamenti e frane

Decine gli interventi, sottopassi allagati e alcune strade interrotte per frane.
La Provincia sta intervendo con l’ausilio delle ditte contrattualizzate con il Piano Neve
Teramo 27 marzo 2020. Decine gli interventi che si susseguono da stanotte a causa delle conseguenze del maltempo e delle pioggie incessanti e copiose che fino a questa mattina hanno interessato il territorio della provincia di Teramo. La situazione è in evoluzione, anche le strade interrotte da frane e smottamenti potrebbero essere riaperte nel corso della giornata.

Al momento segnaliamo le situazioni più critiche:
Provinciale 19 Comune di TEramo località Osservatorio Collurania: sfondamento sede stradale
Provinciale 19 Comune di Castellalto, frana di monte
provinciale 24/c Comune di Castellalto, frana di monte ostruisce carreggiata – strada chiusa –
provinciale 25/a in prossimità zona industriale Castellalto, allagamento sede stradale
provinciale 27 Atri, zona Casoli e San Rocco frane e smottamenti
provinciale 23 fra Castellato e Cellino, frana
provinciale 22/e  località Mosciano sottopasso allagato
provinciale 25 località Castelbasso comune di Castellalto, frane diffuse
provinciale 18 comune di Teramo fra Piano d’Accio e Nepezzano, frana
provinciale 19/a comune di Teramo fra Miano e ss 150, caduta massi
provinciale 49 comune di Valle Castellana località Sella Ciarelli, caduta massi
provinciale 42 comune di Roseto, località San Giorgio e Santa Lucia
provinciale 48 comune di Torricella, località Santo Stefano smottamento stradale
provinciale 16 comune di Bellante scende in Vibrata, smottamenti

Una situazione in continuo aggiornamento – come specifica il presidente Diego Di Bonaventura – dai Sindaci stanno arrivando in queste ore diverse segnalazioni ma stiamo intervenendo in tutte le situazioni anche grazie alla lungimiranza e alla copertura del Piano Neve che ha contrattualizzato decine di ditte attive e disponibili su tutti e quattro i nuclei stradali della provincia. Con il loro prezioso supporto possiamo garantire la copertura di tutti gli interventi in questa emergenza nell’emergenza: dobbiamo ringraziare dipendenti, operai e imprese che sono sul campo in questa situazione molto difficile e che operano da questa notte senza sosta. Noi ci siamo voi state a casa, è proprio il caso di dirlo.”